Torno a parlare di stati africani con una notizia decisamente più positiva rispetto quelle provenienti dalla Nigeria: con un documento intitolato “Mininimum Interoperability Standards for Information Systems in government” il governo del Sud Africa ha stabilito che tutti i suoi dipendenti dovranno essere in grado di leggere documenti ODF entro marzo 2008.
Con uno slancio veramente lodevole il governo sudafricano intende inoltre imporre, entro la fine del 2008, l’utilizzo esclusivo di formati approvati ( testo semplice, CSV od ODF ) per tutti i documenti prodotti. Le regole che stabiliscono quali formati possono essere considerati “standard aperti” ( e candidarsi all’approvazione ) sembrerebbero chiudere la porta in faccia all’OOXML di Microsoft.

